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Trevi, Valtopina, Capo d'Acqua, Nocera, Sellano,
Verchiano, Rocca di Ponte Cerreto, Orsano,
Ocosce, Vissuta, Colfiorito, Amnifo, Piediluco e
Leonessa.
Corrado costrinse i
canonici della cattedrale a eleggere suo figlio
Rinaldo Vescovo di Foligno in contrasto con la
curia romana che aveva già nominato e consacrato
il Vescovo Ferrara che però non poté mai entrare
in Foligno. |
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Solo allora, perchè
venivano lese le prerogative eclesiastiche, si
pensò alla spedizione dei Vitelleschi.
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Nel 1438 il
cardinale Giovanni Vitelleschi si mosse verso
Foligno per abbattere la signoria dei Trinci.
Il giorno
8/9/1434 la porta di S. Maria fu aperta di
notte per tradimento da alcuni nobili tra
cui anche Giacomo Trinci, abate di Sassovivo,
il quale credeva in questo modo di far
dimenticare i molti mali fatti. |
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Il giorno 9 il
cardinale fece il suo ingresso a Foligno
dove ricevette gli ambasciatori di
Montefalco che erano arrivati per porgergli
le chiavi della città. |
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Egli pose come
condizione che Ugolino, giovane figlio di
Corrado, fosse imprigionato con il fratello
Nicolò e con il padre. Il cardinale nominò
Pietro Vitelleschi, suo parente, vice
governatore di Foligno e di tutti i beni dei
Trinci. |
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Con Corrado finì la
signoria dei Trinci una delle più prestigiose
dell'epoca per senno politico dimostrato, per le
cospicue parentele contratte e per ricchezze e
poteri raggiunti.
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