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Nel 1472 a Magonza si verifico un vero e proprio
esodo che portò a Foligno almeno tre calligrafi,
conoscitori della nuova tecnica per la stampa
dei libri. Intanto già dal 1470 si era formata
una "societatem in arte impressionis litterarum"
ed era giunto in città un amanuense di codici,
certo Giovanni Numeister, alievo e poi socio di
Gutemberg. Emiliano Orfini, intuita la grande
possibilità di sviluppo della stampa, fondò una
società col Numeister, che viveva a Belfiore. |
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Nel 1470 si stampò il primo libro folignate,
il "De bello italico adversus Gothos" di
Leonardo Bruni. Ma il motivo che renderà
famosa Foligno nel mondo della cultura, sarà
la prima edizione a stampa della Divina
Commedia di Dante Alighieri, per opera del
Numeister e del folignate Evangelista di
Angelino da Trevi, per errore chiamato Mei.
Era l' 11 aprile 1472. |
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