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S. Florenzio e S.
Vincenzo, ambedue sepolti in Cattedrale. San
Vincenzo nel 523 fu insignito come vescovo di
Foligno da Papa Giovanni I, morì il 24 maggio
551. In detto giorno la diocesi di Foligno lo
ricorda nel proprio calendario ecclesiastico. |
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Nel 1662 fu
dichiarato compatrono della città S. Francesco
d'Assisi, al quale la città di Foligno è legata
da tante memorie, dalla vendita dei panni in
Piazza Grande, alla composizione dell'ultima
parte dei Cantico delle Creature presso il
convento di San Matteo. Nel 1663 il Consiglio
Centunvirale accolse la richiesta di proclamare
compatrono della città San Nicola da Tolentino.
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San Nicola
(1256 - 1306) fu eremita agostiniano,
predicatore instancabile. Oltre ad essere
patrono della città di Tolentino, è venerato
come protettore delle anime che si trovano
in Purgatorio. |
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Nel 1716 fu
assunto tra i compatroni San Giacomo della
Marca, frate minore osservante, che aveva
predicato la Quaresima del 1445 a Foligno.
Aveva dimorato nel convento di San
Bartolomeo. |
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Era morto a Foligno
nel 1464. Nel 1741 fu riconosciuto compatrono
della città S. Andrea Avellino. Fu un uomo
colto, versato negli studi giuridici e
teologici. Fu un valido artefice della riforma
cattolica in Italia ed operò a Napoli, Roma e
Milano. |
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Il 10 novembre 1608
a Napoli fu colpito da un attacco di apoplessia
ai piedi dell'altare mentre si accingeva a
celebrare la Messa. Morì lo stesso giorno. E'
invocato come protettore contro la morte
improvvisa. Nel 1755 fu riconosciuto compatrono
Beato Placido da Foligno, il quale, dopo la
morte dei genitori, visse a Recanati con lo zio. |
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