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Protettore di
Foligno: S. Feliciano
S. Feliciano nacque nel 169 a Forum Flamini. Fu
vescovo di Foligno e apostolo dell'Italia
centrale. Il Santo morì martire durante la
persecuzione di Decio il 24 gennaio del 254.
Intorno al sepolcro (nexta Fulginiam Civitatem)
si sviluppò la città che fu detta anche "Civitas
Sancti Feliciani." |
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C'è stato anche chi
ha posto il martirio di S. Feliciano nel 303,
durante la persecuzione di Diocleziano, ma è una
versione poco sicura. Si è parlato del rapimento
dei corpo di S. Feliciano ad opera dei soldati
dell'imperatore Ottone, del trasferimento a Metz
e della restituzione dei corpo.
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Oltre a S.
Feliciano, attraverso i secoli, sono stati
invocati altri santi come compatroni della
città. |
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Nel 1628, con
una deliberazione dei Consiglio, Foligno fu
proclamata "Città della Vergine." Il culto
della Madonna è antichissimo.
La chiesa di Santa Maria Infraportas e di
Santa Maria in campis lo provano. |
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Da sottolineare che,
a Foligno, la Madonna è stata venerata con il
titolo di Assunta da tempo immemorabile. La
cappella dei S.S. Pietro e Paolo nella basilica
di Santa Maria lnfraportas è dedicata proprio
alla Madonna Assunta; è una delle prime in senso
assoluto. |
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Il primo degli altri
compatroni, in ordine di tempo, è San Vincenzo,
riconosciuto nel 1454. San Vincenzo di Siria è
uno dei trecento cristiani che nel 515 vennero
in Italia.
Alcuni si stanziarono anche a Foligno. I più
noti sono: |
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