|
"Gli Organari" costruttori e riparatori di organi
hanno avuto in Foligno una lunga e viva
tradizione attraverso i secoli. Le prime
botteghe risalgono probabilmente al XV secolo.
Si hanno notizie sugli organi della città sin
dal 1407, quando il priore della cattedrale
Palmaroni promise a sue spese un organo nuovo. I
modelli erano quelli tipici dell'area romana.
Tra la fine del Seicento e la prima metà del
Settecento la famiglia Cataleni ottenne varie
commissioni di organi in territorio umbro,
marchigiano e laziale. |
|
|
|
|
|
|
Al tempo stesso si affermò la famiglia
Fedeli, di cui l'ultimo "organaro" fu Zeno
Fedeli (1849-1929). La sua abile arte fu
continuata dall'allievo Enrico Giustozzi
definito al tempo lo "Stradivari" dell'organaria.
I Pinchi continuano oggi l'antica
tradizione. |
|
|
|
|
|
|