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Si delimitarono, in
quei tempi, la Platea Pomorun (piazza Faloci) la
platea Canapae (piazza S. Domenico) la platea
Veteris (piazza della Repubblica) la platea Nova
(piazza dei grano) la platea Communus (Ubi
Vendutur vasa)(piazza S.Francesco), la platea de
Cruce (al Suffragio) il Trivio Fantis, il
Trivium Francescarum. |
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La zona rimasta tra
le due cinte murarie, è detta infra Muras Novas
et Muras Veteres, i canali o fossati tutto
intorno, si chiamano carbonare ed abbiamo
ugualmente carbonaras novas et carbonaras
veteres.
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Queste
carbonare che non servivano più alla difesa
perché sostituite dal fossato più esterno
venivano riempite di materiali di scarico
fino a formare, sul margine del fossato e a
ridosso delle mura, dei cumuli detti "montoroti"
montorones. |
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A testimoniare
la costruzione delle successive cinta
murarie abbiamo la chiesa di S.Maria detta
dal 1388 in poi, Infra Portas cioè tra le
due porte delle due cinte murarie, mentre
prima era detta, Foris Portam cioè fuori
della porta della città |
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