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L'arte della carta nel Folignate ha la sua antica
ubicazione in Pale, piccolo centro ai piedi del
Sasso omonimo, lungo la Valle del Menotre.
L'energia ricavata dalle acque del torrente che
scende a valle con cascate di suggestiva
bellezza, fece sorgere ben presto molini,
fabbriche di panni o stracci, gualchiere ed
infine cartiere. Un documento del 1248 ricorda
"carta de Alvio valkeri de Pale", mentre un atto
di donazione del 1273 nomina gli opifici "modo
valcheriae vocantur". |
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L'arte della "cartularia" ha visto in
Foligno il susseguirsi di varie famiglie di
cartai a partire da Cecco di Andrea da Pale
, (1484), Marco Cartaro (1539, Silvestro
"alias Speinante de Belfiore" (1541),
Mattiolo cartaro di Pale, Domenico di Sordo
(sec.XVI), sino ai recenti Bartocci,
Fiorini, Innamorati, Carnali e Sordini. |
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