Un po' di cronaca amministrativa
Nel 1825 il Comune di Foligno era padrone universale dei Canapè. Nel 1834 il Comune deve stanziare nel suo bilancio 50 scudi all'anno per tre anni per la manutenzione della passeggiata. Nel 1839 il Comune dovette spendere 300 scudi per lavori di rialzo al prato e per liberarlo dalle acque stagnanti.

Nel 1853 si piantano numerosi alberi, nel 1857 si livella la strada, nel 1859 si pone un cancello in via della Vignola con il duplice scopo di rendere la passeggiata più sicura e di chiudere la scappatoia ai contrabbandieri del dazio tra Porta Romana e S. Maria...

Nel 1861 viene aperto il " Caffeaos" dei Canapè tra le mura dell'antica torre della Montanara, assiduamente frequentato dai Folignati. Nel 1868 vengono apposti altri cancelli dalla parte di porta di S.Maria, si riparano vari, sedili, si fanno altri miglioramenti con la piantagione di nuovi alberi e si nomina un custode dei Canìpè con il salario annuo di L.450.

Tra le varie feste dei Canapè è da ricordare un incontro di 500 persone nel 1847 per celebrare l'amnistia politica concessa da Papa Pio IX all'inizio dei suo pontificato.

Negli ultimi anni del governo pontificio si ricordano due feste ai Canapè: la prima nel 1856 in onore del Cardinale Alessandro Barnabò con corse, illuminazioni e accensioni di giochi pirotecnici; l'altra nel 1857 in occasione dell'anniversario della coronazione di Pio IX. Il 21 ottobre 1860, sul palazzo dei Comune, si innalzò lo stemma sabaudo che segnava l'annessione dell'Umbria al regno dei Savoia e dopo poco anche i Canapè erano in festa.
 

Nel 1861 i Canapè furono onorati della visita dei Principi reali Umberto e Amedeo di Savoia i quali assistettero alla festa campestre data in loro onore dal Comune allietata da ben sei bande musicali. Così terminano "i fasti illustri" dei Canapè.

 

 
    

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