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Aeronautica e Ciclismo ai Canapè
Al pubblico dell'800 furono molto gradite le
corse dei cavalli col fantino, circhi equestri,
esibizioni atletiche e simili manifestazioni. Ma
già nella seconda metà dei secolo l'attrattiva
degli appassionati a queste forme di
divertimento popolare si va orientando verso
prove più ardue dell'ardirnento umano. |
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Una donna, Anna Maria Mayer, nel settembre dei
1858 dà ai Folignati, forse per la prima volta,
l'emozione di vederla salire nel cielo con un
pallone libero.
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Nel 1862 l'impresa del pallone non riuscì e,
giunta a 400 metri, cadde giù verso Sant'
Eraclio senza danni per la donna. Un bravo
acrobata ed acronauta fu a Foligno nel 1866
e nel 1868. S'innalzò fino a 500 metri,
appeso con una mano ad un fragile trapezio
che pendeva pochi metri dal pallone e mentre
il pallone volava, questi faceva giochi,
salti e capriole. |
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Questi aeronauti offrivano ai più arditi la
possibilità di iniziarsi al volo perchè
qualche volta prendevano posto nella
navicella dei passeggeri. Intanto si andava
facendo sempre più popolare quel nuovo,
facile, economico mezzo di trasporto che è
la bicicletta chiamata all'inizio
velocipede. |
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Quando il ciclismo cominciò a diventare lo sport
preferito dalle masse, anche Foligno si mise in
gara con le altre città d'Italia per favorirlo e
diffonderlo. Nel 1889 si fondò una società o
Club velocipedistico e si diede inizio ai lavori
per la costruzione di una pista ai Canapè dove
si potessero svolgere le corse progettate. |
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Gare di maggiore importanza si svolsero nel
settembre e nell'ottobre dei 1891. La pista
dei Canapè, che aveva, uno sviluppo di m.555
continuò ad attrarre i ciclisti umbri ed i
tifosi Folignati per parecchi anni
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