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La scuola pittorica folignate ha espresso nel XV
secolo una propria cultura figurativa. Il
precursore Giovanni di Corraduccio, Bartolomeo
di Tommaso, Pietro di Mezzaforte, Niccolò di
Liberatore, Pierantonio Mezzastris, Ugolino di
Gisberto, sono stati i principali esponenti. |
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Le botteghe di pittori e orafi erano ubicate nel
palazzo delle Canoniche, addossato alla
Cattedrale.
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Alunnus Fulginiae (figlio di Foligno),
Nicolò di Liberatore (1430-1502), si
caratterizza per una originale espressività
figurativa, mistica e realistica insieme.
Artista versatile, seppe imprimere un nuovo
corso all'arte umbra. |
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Nella sua casa laboratorio, entrata poi a
far parte del complesso conventuale di S.
Anna, oltre agli affreschi, sono ancora
leggibili sull'intonaco delle pareti
graffiti dell'artista. |
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