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La
pinacoteca, cui si accede dalla Sala delle arti,
contiene interessanti opere di Niccolò Alunno.
Interessantissima è la sala dell'imperatore o dei
Giganti. Questo ambiente ha subito varie
manomissioni (tra cui inserimento di un palco) che
hanno causato notevoli danni agli affreschi delle
pareti i quali sono di notevole interesse e
particolarità. |
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Rappresentano grandi capitali e imperatori dell'antichità. L'opera che è
attribuita alla scuola di Ottaviano Nelli fu compiuta nel 1424. Nella successiva stanza,
tra i tanti, un grande affresco che descrive la storia di Santa Barbara,
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la Madonna di
Loreto e Sant' Antonio (1449) realizzata dal Folignate Bartolomeo di Tommaso.
Subito vicino una Crocifissione e sulla parete, di
fronte alla finestra, deposizione dalla croce e
frammenti di una grande composizione del secolo XIV.
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Le altre sale
sono ugualmente ricche di pitture per la
maggior parte provenienti da altri palazzi o
chiese o conventi che costituiscono il resto
della pinacoteca. Dal salone si scende alla
cappella a pianta quadrangolare con volta a
crociera pregevolmente affrescata. |
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Anche le
pareti, sino ad una certa altezza, sono
affrescate con storie della vita
della Madonna (1424). Molto interessante è il vano
della sala comunale di collegamento tra il cortile
interno con pozzo centrale e il piano nobile. |
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Il palazzo Trinci, oltre alla pinacoteca, contiene
l'archivio di Stato e la biblioteca. La prima biblioteca di Foligno fu formata nel 1860
con i libri presi nei conventi di San Francesco, San Domenico, San Nicolò, San Giacomo e
San Bartolomeo.
Sulle pareti dell'atrio del cortile sono stati
sistemati vari stemmi e iscrizioni. |
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