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Palazzo Delle
Canoniche
Il palazzo delle Canoniche non è originale; in
parte è stato ripristinato, in parte rifatto nei
lavori di restauro voluti da Mons. Faloci
Pulignani. Basta confrontare vecchie fotografie
con l'attuale monumento per rendersene conto. Le
finestre del palazzo sia al primo che al secondo
piano erano rettangolari con cornice e
davanzale. |
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La facciata era
intonacata. Nella rimozione dell'intonaco
vennero alla luce tracce di finestre arcuate al
primo piano e bifore al secondo piano.
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Il palazzo
così ristrutturato era stato raffigurato
alla fine dei XV sec. da Pierantonio
Mesastris nel panorama dipinto nella chiesa
della Madonna di Fiammenga. Attualmente la
facciata dei Palazzo su Largo Carducci
presenta tre porte con arco a piano terra,
tre finestre con arco al primo piano e due
bifore ed una trifora al secondo piano. |
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Nella cornice
tra il piano terra ed il primo piano, sopra
le porte, si aprono eleganti monofore. I
merli Gueifi erano stati progettati anche
per l'intera lunghezza dei palazzo nel lato
di Piazza della Repubblica ma furono
eseguiti solo nella prima parte
corrispondente alla terrazza. |
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Sotto i merli c'è,
nei due lati, una elegante cornice sotto la
quale si aprono quattro bifore, due per lato,
una monofora in Piazza della Repubblica e una
trifora su Largo Carducci. |
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Nel palazzo
sul lato a destra c'è lo stemma del Vescovo
diocesiano Mons. Stefano Corbini, sul lato
sinistro é riprodotto il monogramma di S.
Bernardino di Gesù Salvatore degli uomini.
L'inaugurazione dei lavori ebbe luogo il 24
gennaio 1926 alla presenza del Cardinale
Ascolesi. Il palazzo era stato edificato
nell'anno 1293. E stato residenza dei
canonici della cattedrale e, per un certo
tempo, fu abitato anche dalla famiglia
Trinci. |
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